(DIRE) Napoli, 2 apr. – “Sostengo assolutamente la manifestazione, va benissimo”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia, in cui ha spiegato di sostenere la manifestazione promossa dal Movimento 5 Stelle contro il piano di riarmo, in calendario 5 aprile, anche se non sarà presente in piazza. “Credo che saremo impegnati al Vinitaly a Verona. Ma a me interessa che ci sia quanta più gente possibile a combattere per la pace, non vedo le bandiere o le sigle presenti. Noi stiamo combattendo da 3 anni per far crescere questa sensibilità, e menomale che sta crescendo la spinta per la pace”. Il governatore sostiene che “bisogna lavorare per la pace. Un grande Paese – osserva – deve essere in grado di difendersi, ma ci si può difendere in tanti modi, e in ogni caso è irrinunciabile un’iniziativa diplomatica. Solo le armi non servono a nulla, servono solo a bruciare miliardi di euro sottratti ad altre cose più utili. Da questo punto di vista, ribadisco che l’unico grande leader politico è stato quel vecchio vestito di bianco che vive nella città del Vaticano, che sta ripetendo tenacemente da anni che l’unica linea perseguibile è quella della pace e del confronto diplomatico”. De Luca ricorda poi che la Regione Campania è stata prima prima istituzione a promuovere “una manifestazione per la pace il 28 ottobre del 2022, prima dell’occupazione di cinque regioni da parte della Russia. Allora eravamo da soli in piazza del Plebiscito, a Napoli, con 50mila ragazze e ragazzi che hanno fatto sentire la loro voce. Un mese fa abbiamo fatto un’altra manifestazione per la pace nel Duomo di Napoli, con alcune presenze politiche significative, come quella della vicepresidente del Senato del Movimento 5 stelle Castellone”.