(ANSA) – NAPOLI, 30 MAR – “Per fugare ogni dubbio su quanto accaduto questo fine settimana, l’azienda dovrebbe attivare tutte le procedure previste, a tutela dell’utenza e di coloro che non hanno potuto usufruire del servizio pubblico, avviando pertanto le opportune verifiche del caso”. Lo sostiene Nino Simeone, presidente della Commissione Infrastrutture e Mobilità del Consiglio comunale di Napoli in merito ai disservizi che hanno interessato la metropolitana di Napoli.
Secondo Simeone, quello che è successo “ha evidenziato criticità che presso la sede Anm di Fuorigrotta non sono state adeguatamente affrontate. Negli ultimi anni, non si è provveduto ad attivare percorsi di crescita professionale interni (job opportunity) per le figure strategiche, privilegiando invece ambiti meno rilevanti.
Un esempio significativo: perché non si è ritenuto opportuno abilitare gli agenti di stazione a svolgere, in casi eccezionali, le funzioni di Dco (Dirigente centrale operativo – ndr). Questo avrebbe evitato il blocco del servizio, in quanto, è bene chiarire, che sia i macchinisti che gli agenti di stazione erano regolarmente presenti sul posto di lavoro. Non è accettabile che picchi di assenze, anche se limitate a poche unità, di un singolo settore, possano compromettere il funzionamento dell’intera rete metropolitana di Napoli, un’infrastruttura essenziale che garantisce il trasporto
quotidiano di decine di migliaia di cittadini. A ciò si aggiunge l’effetto domino che tale disservizio ha generato sul trasporto su gomma e sul personale viaggiante che, come al solito, hanno fatto da cuscinetto pur essendo impossibilitati ad assorbire l’ingente flusso di passeggeri proveniente dalle metro. Si tratta – conclude Simeone – di una responsabilità del management aziendale, il quale, a partire da domani, in sinergia con il nuovo Consiglio di Amministrazione, dovrà ridurre drasticamente le dichiarazioni e concentrarsi sulla risoluzione concreta di queste ed altre criticità”.

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