Mauro Giuliattini, reggente della Cisl Funzione Pubblica della Campania, esprime forti preoccupazioni per le prossime aperture delle Case e degli Ospedali di Comunità, sostenendo che queste nuove strutture rischiano di essere carenti di personale e prive di modelli organizzativi aggiornati, non al passo con le innovazioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del decreto ministeriale 77/2022. Giuliattini lancia l’allarme sul futuro della medicina territoriale in Campania, chiedendo un dialogo immediato con le organizzazioni sindacali per evitare che la gestione della sanità di prossimità venga affidata a soggetti esterni, dato l’attuale deficit di personale.

Il sindacalista sottolinea che il presidente De Luca deve avviare un confronto e organizzare un tavolo tecnico sulla riorganizzazione della sanità campana, prendendo in considerazione i temi già esposti dai sindacati, che riguardano non solo il reclutamento di personale, ma anche le modalità organizzative necessarie per evitare la paralisi o l’esternalizzazione dei servizi sanitari.

Giuliattini conclude facendo appello per una valorizzazione del personale sanitario, attraverso una formazione mirata e una giusta gratificazione economica, necessari per affrontare le nuove sfide. Inoltre, ribadisce che occorre destinare risorse aggiuntive, complementari a quelle del PNRR, per la progettazione e il potenziamento della nuova sanità campana.

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