La situazione nei Campi Flegrei continua a essere al centro dell’attenzione a causa dei recenti eventi sismici e del fenomeno del bradisismo. Nella sola città di Napoli, sono 238 le persone sgomberate dalle proprie abitazioni, suddivise in 113 nuclei familiari. Tra queste, 56 persone sono state ospitate in strutture alberghiere, 151 hanno trovato una sistemazione autonoma, mentre 31 sono state accolte negli hub di via Acate e Marechiaro.
Parallelamente, il Dipartimento della Protezione Civile ha avviato una riflessione sulla scala di allertamento del rischio vulcanico nei Campi Flegrei, valutando modifiche alla luce dei progressi scientifici e tecnologici. La riunione con le Autorità locali ha rappresentato un passaggio fondamentale per migliorare le strategie di risposta e affinare le pianificazioni, al fine di garantire maggiore assistenza alla popolazione.
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha confermato che lo stato di allerta rimane giallo, sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla caldera flegrea. Ha inoltre evidenziato gli sforzi per supportare gli sfollati e proteggere l’economia locale. Anche il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, ha partecipato alla riunione a Roma, evidenziando la necessità di rafforzare la collaborazione tra le istituzioni per una risposta coordinata ed efficace.
Sul fronte delle iniziative concrete, la consigliera comunale di Napoli, Alessandra Clemente, ha proposto l’istituzione della figura del “tecnico del fabbricato”. Questo professionista, architetto o ingegnere, avrebbe il compito di supportare gli amministratori di condominio e i cittadini nella valutazione della sicurezza degli edifici dopo ogni scossa. La proposta nasce dal documento “Cambio di Paradigma”, promosso dall’associazione Nuove Ri-Generazioni Campania, che punta alla manutenzione continua degli edifici nei territori colpiti dal bradisismo. Clemente ha inoltre sottolineato la necessità di organizzare momenti formativi periodici per informare la popolazione sulle procedure di sicurezza.