(AGI) – Roma, 2 apr. – Nel giorno del cosiddetto ‘D-Day’ in cui partono i dazi decisi dall’amministrazione Usa di Donald Trump, Pd-M5s e Alleanza Verdi e Sinistra, nell’Aula della Camera, chiedono un’informativa urgente al ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Tajani dove sei? Oggi scatta quello che l’amico infedele del governo Meloni Trump chiama il ‘Liberation Day’: dazi per scaricare il fardello Europa. Sara’ piu’ ‘gentile’ con noi? Il governo puo’ davvero credere che i rapporti fra Stati si possano basare su una speranza di grazia? Su relazioni a due? Siamo di fronte a una guerra commerciale globale e la stessa Europa ha pronta una risposta speculare e dannosa. Il governo venga a riferire in Aula”, dice il deputato di Avs Marco Grimaldi, vicecapogruppo al Montecitorio. Si unisce alla richiesta il M5s con la deputata Chiara Appendino. “Quella che sta arrivando e’ una catastrofe, i dazi saranno una catastrofe e Giorgia Melono cosa fa? Minimizza, come se non fosse un problema e quando fa sbaglia. Doveva fare muro con gli altri colleghi in Europa e dire che noi la testa non la chiniamo se mettono a rischio le nostre filiere”, sottolinea Appendino. Per il Pd interviene il deputato Piero De Luca. “Oggi e’ un giorno buio per l’economia internazionale e globale, partiranno dei dazi dall’amministrazione Trump che colpiranno l’economia in settori strategici nel nostro paese. E’ indispensabile lavorare a Bruxelles per una risposta comune e coordinata, non ci si salva da soli”, spiega De Luca.