Di Angelo Tortora
(ANSA) – ROMA, 01 APR – “Il ‘capitale umano’ costituisce sempre più il fattore decisivo per le capacità di crescita delle economie avanzate. Ed è su tale terreno che si svolgono il confronto e la competizione tra sistemi economici”. È da questa premessa che muove il convegno di Fondazione Merita “Competenze per lo sviluppo” che si terrà a Napoli – presso le Gallerie d’Italia – i prossimi 4 e 5 aprile. L’appuntamento vedrà la partecipazione del Governo con il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il ministro per gli Affari Europei, le Politiche di Coesione e il PNRR Tommaso Foti, delle Istituzioni con il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, di rilevanti aziende italiane quali Eni, FS, Snam, Terna, Italgas, Almaviva, Getra, Graded, del mondo delle multiutility locali, di esponenti del Terzo Settore, di esperti e studiosi. La due giorni di riflessione e confronto sarà articolata in sei sessioni introdotte da altrettanti position paper curati dalla Fondazione che conterranno spunti di analisi e proposte. L’appuntamento costituirà inoltre la sede di presentazione del rapporto di SRM sulle filiere produttive meridionali. L’iniziativa di Merita – in collaborazione con Intesa Sanpaolo – ha come partner istituzionale Cassa Depositi e Prestiti ed è patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli. “Nella macroarea meridionale – spiega il Presidente onorario della Fondazione Claudio De Vincenti – istruzione, formazione e utilizzo del capitale umano sono decisivi per sostenere il percorso di riduzione del divario con il Centro-Nord e con i Paesi europei più avanzati. È bene essere consapevoli che questo divario, insieme con le minori opportunità di occupazione post formazione, è alla radice dell’esodo di tanti giovani che negli ultimi venti anni ha impoverito il capitale umano a disposizione dello sviluppo economico del Mezzogiorno”.