Lunedì 7 aprile i ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e dello Sport e i Giovani Andrea Abodi, con il vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, saranno nel Casertano per visitare alcuni beni confiscati alla camorra a San Marcellino e Casapesenna. Sarà una giornata all’insegna della legalità e della rinascita per il territorio casertano, con la riqualificazione di importanti spazi pubblici che Agrorinasce – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio ha realizzato appunto nei beni confiscati. A San Marcellino i due ministri e Bonavitacola poseranno la prima pietra del cantiere del “Centro sportivo polivalente”, e vi porranno accanto due alberi simbolo, il corbezzolo, simbolo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia e l’ulivo, simbolo delle Olimpiadi e della pace. Dopo San Marcellino sarà la volta di Casapesenna, dove nell’immobile che ospita il Centro Euromediterraneo e l’Ostello della Gioventù, si terrà l’inaugurazione di uno spazio di co-working nato al suo interno e finanziato dalla Regione Campania. “Questi progetti – spiega Giovanni Allucci, amministratore delegato Agrorinasce – rappresentano un segnale forte di rinascita e legalità per il territorio casertano, dimostrando come i beni confiscati alla criminalità organizzata possano essere restituiti alla comunità, creando spazi di sport e opportunità di socialità e di lavoro per i giovani”.