Marino-Mastella, subito emendamento nel Milleproroghe per il Fal. ‘I Comuni non possono attendere, si rischia il collasso’
(ANSA) – NAPOLI, 08 FEB – “Il Governo deve intervenire rapidamente con un emendamento che liberi i Comuni in stato di dissesto dal cappio del Fondo Anticipazione di Liquidità”. E’ quanto sostengono, in una nota congiunta, i sindaci Carlo Marino
(Caserta) e Clemente Mastella (Benevento), rispettivamente
presidente di Anci Campania e componente del Direttivo oltre che
membri del Consiglio nazionale di Anc dichiarano Marino e Mastella. “È necessario prorogare anche per quest’anno l’esclusione del
Fal dal risultato di amministrazione per gli enti in difficoltà
finanziaria, come già avvenuto negli anni scorsi. Una misura
indispensabile per evitare il collasso di centinaia di realtà locali”, spiegano.Il Decreto Legge 215/2022, ricorda la nota, “ha stabilito l’obbligo per i Comuni in dissesto di ricostituire il Fal, non contabilizzandolo solo in caso di dissesto e prevedendo la separazione della contabilità pregressa in capo
all’Organismo Straordinario di Liquidazione. Tuttavia, i sindaci
di Caserta e Benevento evidenziano come questa norma, se applicata pedissequamente, rischi di produrre disastri finanziari”. “È urgente una revisione strutturale – sottolineano – Ogni anno si interviene con misure tampone, ma serve una soluzione definitiva. Nel frattempo, chiediamo che venga prorogata
l’esclusione del Fal dal risultato di amministrazione almeno fino al perdurare dello stato di dissesto”. “Centinaia di enti locali sono in bilico – concludono Marino e Mastella – Il Governo non può ignorare questa emergenza. Chiediamo un intervento immediato nel Milleproroghe per scongiurare danni irreparabili alla tenuta dei Comuni e, di conseguenza, ai servizi essenziali per i cittadini”.